25/09/2026
L'efficienza energetica è ormai diventata un parametro centrale nelle compravendite immobiliari. Per le abitazioni situate nelle classi più basse, il mercato sta imponendo una riflessione importante sul valore reale del bene.
COSA DICONO GLI STUDI DI SETTORE: LA DIMENSIONE DEL CALO.
Gli ultimi dati degli osservatori immobiliari e del settore bancario evidenziano un fenomeno chiaro: lo sconto applicato agli immobili meno efficienti; un calo medio fra il 15% e il 25% sul prezzo finale di chiusura, con tempi di vendita raddoppiati rispetto a un'abitazione energeticamente efficiente.
LE CAUSE DEL RIALLINEAMENTO AL RIBASSO.
1) Maggiore severità delle banche, sempre più caute nel concedere il mutuo per questo tipo di immobili a causa del maggior rischio di perdita di valore nel tempo.
2) Sconto preventivo sui lavori: gli acquirenti, consapevoli delle future direttive europee e dei costi di gestione, sottraggono direttamente dalla loro offerta le spese stimate per la futura ristrutturazione. di conseguenza, la trattativa reale tende inevitabilmente a chiudersi a cifre più contenute rispetto alle tempistiche degli anni passati.
COME PROTEGGERE IL VALORE DEL PATRIMONIO:
Rimanere in attesa: "tanto io non ho fretta di vendere", rischia di ampliare la forbice della perdita di valore nei prossimi anni. Per un proprietario oggi le opzioni strategiche sonO:
INTERVENTI MIRATI DI EFFICIENTAMENTO (come infissi o impianto termico) per fare il salto di classe sufficiente a sbloccare l'accesso al credito per i compratori.
VENDITA A PREZZO CORRETTO: posizionare l'immobile fin da subito a un valore d'attacco equo, evitando estenuanti ribassi in fase di trattativa. Il prezzo d'ingresso diventa fondamentale per conservare il migliore margine di mercato possibile.